[NaLug] In Italia la privacy non esiste!

Gerasimos Grammatikopoulos dragoon a interfree.it
Mer 22 Giu 2005 14:28:16 CDT


La cosa più triste è che veramente non si può fare niente contro a questi cani 
rabbiosi. Possono buttarti in faccia tante di quelle scuse, tra "terrorismo" 
e "sicurezza dello stato" che alla fine usciranno fuori che sono autorizzati 
a fare anche di molto peggio su di te e le tue informazioni. 

Comunque, essendo in democrazia, la colpa è *anche* nostra. Perché siamo stati 
noi a permettere "sconti" sulle nostre libertà per paure purtroppo 
irragionevoli e per lo più imposte su di noi dai Mass Media. Non sono un fan 
delle conspiracy theories: non credo che *tutti* questi "ripetitori di paura" 
sono una specie di "illuminati" ma semplicemente offrono ciò che vende di 
più. Loro vogliono  far denaro, ma siamo noi ad essere così permissivi e 
maleabili da credere ogni cretinata che ci buttano addosso.

Chi ha più cervello di un pidocchio (scusa hacar0 :-P) capisce che il 
proprietario di quella mailbox tanto "minaciosa" non può essere che un 
ragazzino e che nessuno che pensa seriamente a delle attività sovversive non 
userebbe qualcosa di così provocativo da chiamare subito l' attenzione. Ma 
queste sono a mio parere soltanto delle scuse... La verità probabilmente è 
che volevano mettere le mani addosso agli autistici e le finalità possono 
essere diverse:
- Minaccia chiara contro gli admin di autistici per fargli chiudere baracca.
- Minaccia contro gli utenti di autistici per creare una onda di FUD (Fear, 
Uncertainty, Doubt) anche in combinazione con l' ultima caccia alle streghe 
per il p2p.
- Raccolta di materiale incriminante (con o senza virgolette) su diverse 
personalità dell' underground informatico italiano da usare solo quando e 
come gli fa comodo.
  
Le nostre risposte immediate possono essere diverse:
- non usate la stessa mail per roba seria e per le "porcate."
- non usate indirizzi e/o subject "alarmanti" anche per stupidi bots e 
sniffers automatici.
- cryptate! Cryptate come i dannati: 
i) Per e-mail "delicate" cryptate con il key pubblico (e confermato) del 
ricevente. 
ii) In IRC ed IM vari usate ssl. Dove non si può usare ssl, "filtrate" la 
vostra bocca. 
iii) Create almeno una partizione con dm-crypt dove tenere la "roba che 
scotta" e cryptate anche la swap e le varie tmp (o caricatele in tmpfs). 
Azzerate la cache e la history dei browser. Così, una volta spento il 
computer, il tutto sparisce da occhi "maliziosi". Ricordatevi che non vi 
possono obbligare a offrirgli le vostre password e passphrase.    
iv) In caso di sospetti seri di sniffing dei vostri scambi di informazione, 
passate alla steganografia.

Inoltre, si può pensare ad una reazione collettiva generando una massa critica 
di traffico alarmante per bots e sniffer automatici (ma "innocenti" all' 
occhio umano - qualcuno potrebbe produre uno script basato su dizionario?). 
Cioè, visto che il "segnale" più di tanto non si può nascondere, aumentiamo 
pure il "rumore".  

Infine, resterebbe da esplorare l' approccio legale-giuridico. Certamente non 
da individui singoli, bensì da associazioni competenti. Ricordatevi che 
nonostante le loro scuse basate su leggi, i nostri diritti sono affermati a 
livello di costituzione (e se questo non andasse in porta, anche a livello 
europeo). 

Saluti (da un incazzatissimo),
KiTaSuMbA



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