[NaLug] [OT] Eric Raymond e le armi
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nonno84 a virgilio.it
Lun 3 Lug 2006 18:46:05 CEST
| A maggior raggione, se non lo difende vuol dire che non funziona
|
e che c'è qualche problema da risolvere.
Trascurando l'errore
ortografico, secondo te quando c'è un problema lo si aggira? Cioè
secondo te davvero si elimina la criminalità aumentando la potenza di
fuoco dei cittadini? Ma la cosa non può che peggiorare; un criminale
che sa di avere una discreta possibilità di affrontare una persona
armata si predispone all'incontro tendendoti un agguato nel buio di un
vicolo oppure sparandoti alla spalle.
In realtà quello che vorresti tu
è il diritto di vita o di morte su coloro che possono potenzialmente
attentare alla tua sicurezza. E ti ripeto che questo in uno Stato
civile come il nostro non è permesso nè concesso a nessuna persona. Se
hai paura che la tua ragazza venga violentata regalale uno spray
antiaggressione o un taser, di certo non una pistola; il potenziale
violentatore vedendole un'arma in mano le farà sicuramente ancora più
male, ed è certo che comunque pur possedendo un'arma lei non potrà
usarla in tempo. Perchè se davvero tutti stessimo in allerta vigile in
ogni attimo della nostra vita, allora vivere non avrebbe più alcun
senso, ed è questo che dopo l'11 settembre qualcuno non ha capito
ancora.
| Bene, c'è un problema; il problema è credere che la ragione
sia separata
| dalla forza, e chi usa la forza è un violento.
Dal
dizionario Garzanti:
"violento [...]1 si dice di persona che ricorre
alla forza per imporre la propria volontà a danno degli altri: un uomo
prepotente e violento"
Oltre ad avere problemi semantici hai anche
problemi sintattici dunque.
| Più che agli USA bisogna ricondursi ad
un codice etico orientale,
| ogni individuo che pratica arti marziali
sa che è la mano che
| impugna la spada e non viceversa.
Ed il
prosieguo di questo concetto è che la mano è la vera arma.
|
Veramente io sto parlando del fatto che tu accetti che un politico
|
sia più responsabile di te nell'uso delle armi.
I politici usano armi?
Stai parlando del governatore della California o del Texas per caso? A
me non sembra che Prodi, Di Pietro o Fini girino normalmente con una .
44 in fondina ascellare.
| La vita ti ha insegnato che i politici,
mediamente, sono più responsabili
| di un cittadino normale nell'uso
del potere militare?
I politici non sono responsabili dell'uso del
potere militare infatti. Il Parlamento può decidere soltanto se
compiere un'azione militare oppure no; il modo in cui tale operazione
verrà compiuta è deciso di concerto dallo Stato Maggiore dell'arma in
oggetto, dal Presidente della Repubblica ed in misura più limitata dal
Parlamento. E nello Stato Maggiore di solito non ci sono politici di
carriera, ma comandanti che DI MESTIERE trattano con la forza militare.
Nell'ultimo secolo mi ricordo soltanto di un tizio che fuse nella sua
persona entrambe queste responsabilità, si chiamava Giuseppe ed aveva
dei folti baffi, e tuttavia contrariamente a quanto si pensa
correntemente, anch'egli si affidava ad esperti tecnici per decidere di
queste questioni.
| In che percentuale ritieni che ci sia un
addestramento simile
| nell'esercito italiano?
Esistono alcuni reparti
dell'Esercito e dei Carabinieri addestrati appositamente per azioni di
disturbo e di guerriglia, così come nel Regio Esercito c'era la X MAS
di Borghese. Il centro addestramento guastatori dovrebbe trovarsi in
Sardegna (ed è stato evidenziato il suo legame con l'operazione Stay
Behind, quindi con Gladio). Tuttavia, la questione è ben poco
pertinente, perchè stiamo parlando di protezione del singolo cittadino,
non di guerre.
| Tu dai per scontato che armare una persona sia
peggio che
| farla sparare da un criminale, e mi dici che questo
sarebbe
| un oltraggio allo Stato, ma io ti dico che è falso, perchè
l'oltraggio
| più alto che può fare uno stato a se stesso è vedere che
le sue
| leggi non proteggono i suoi cittadini.
E l'oltraggio più alto
che può fare un cittadino ad uno Stato è quello di credersi suo pari e
di credere di poterglisi sostituire qualora questo dovesse mostrare
carenze. Ma da un pò di tempo fra i giovani vanno di moda la finta
anarchia e l'egoismo menefreghistico, quindi queste parole sono sassi
nell'oceano.
| Voler possedere _troppo_ è una delle cause della
violenza
| gratutita; voler possedere quello che serve a vivere non è
un crimine.
Il limite tra il troppo e l'abbastanza non è definito da
niente se non dalla volontà di possedere stessa. Per me l'abbastanza è
ciò che concorre a fornire uno stile di vita decoroso, con possibilità
di provvedere ai bisogni naturali quali il nutrirsi, il coprirsi (non
il vestirsi), il dormire e così via, più una serie di bisogni
intellettuali come la cultura ed il divertimento. Ovviamente mi rendo
conto che questo concetto è condiviso da ben poche persone, magari
perchè è troppo radicale e ci (vi) siamo (siete) troppo abituati al
consumo. Per inciso, se tutti possedessero ciò che abbisogna alla loro
esistenza, difficilmente avrebbero motivo di commettere crimini (salvo
motivi psicologici, naturalmente).
| Vedi io posso deisderare la
ragazza di un mio amico, ma, invece che
| pensare a soffiargliela,
cerco di trovarne una che abbia quelle stesse
| qualità, mi sono
spiegato?
Qui dimostri di mancare totalmente di capacità logiche. Una
ragazza che ha qualità simili alla ragazza di un tuo amico non è più la
ragazza del tuo amico. Ci arrivi?
| Si arriva ad un modello
rappresentativo per motivi pragmatici
| e non perchè si pensi sia più
democratico, è infatti meno democratico
| di una democrazia assoluta,
questo per questioni lapalissiane.
La democrazia assoluta non
necessariamente è meno democratica di quella rappresentativa, se il
meccanismo di elezione dei rappresentanti è corretto ed equo. Io
personalmente non mi sentirei di dare un potere decisionali diverso dal
diritto di eleggere un rappresentante comune ad un italiano qualunque,
del resto la vera differenza tra democrazia assoluta e rappresentativa
è proprio questa, e cioè tra votare direttamente oppure indirettamente,
ma i diritti ed i doveri di entrambi i sistemi sono perfettamente
identici.
| Bene. Ma perchè poi quando si tratta di fare una denuncia
tutti si
| tirano indietro. Io sono il primo a fare le dununcie ma se
avessi
| una possibilità di difesa in più non ne abuserei.
Se gli dai
un'arma continueranno a non denunciare alcuno, piuttosto prede della
paura diventeranno un pericolo per chi gli sta attorno.
| Vabbè ma
cosa pretendi da uno che se lo è costruito in casa?
Io ti ho detto che
non si può costruire e tu mi hai detto che l'hanno costruito, allora
giustamente ti ho fatto notare che non ha alcun utilizzo pratico.
|
Con un arma non diventi invincibile, ma hai una possibilità che se
|
uno ti minaccia con un coltello, tu hai più artiglieria.
Una
possibilità in più di morire o di farti male seriamente.
| E dove sta
scritto che è questa la soluzione migliore.
L'ha deciso il Popolo
Italiano attraverso l'Assemblea Costituente.
| | La crisi di valori
della società contemporanea è dettata casomai
| | dall'idolatria del
denaro
|
| Io non ho detto è dettata, ma ho detto si riflette.
| Io
ho detto -> tu hai capito <-.
E dire che la crisi di valori porta alla
mancanza di uomini d'azione che significa? Significa che la crisi di
valori è determinata dal decadere della cultura bellicista e del culto
della forza. Ma non ti preoccupare che Faccetta Nera sta ancora
aspettando che l'ora si avvicini.
| Ma forse io ho detto di prendere
un arma e ammazzare tutti quelli
| che incontri per strada che hanno
una brutta cravatta?
Perchè fai finta di ignorare ciò che gli altri
dicono? Io ho detto che non mi sentirei di ammazzare un mio simile per
una questione di natura prettamente materiale. Già cominci a tirare in
ballo la tua ragazza, fra poco dirai voglio proteggere la mia famiglia;
il passo successivo sarà "mi piacerebbe avere uno Stato tutto mio".
|
Io dico che se lo stato ti toglie ti deve dare di più e non
| di
meno, altrimenti il cittadino si sente preso per i fondelli.
Naturalmente questo non c'entra nulla con quanto stavo dicendo io.
Innanzitutto lo Stato non ti toglie nulla, se non ti piacciono le leggi
italiane sei libero di emigrare. Sei tu che dai allo Stato, lo Stato
non ti chiede nulla. Chiarito questo, anche con l'intero arsenale
dell'Esercito tu da solo non riusciresti a proteggerti dalla
criminalità organizzata, quindi smettila di dire che lo Stato non ti
protegge.
| Perchè uno con una pistola in mano deve coincidere per
forza
| cone il fanatico di videogame "supereroe" sanguinario che
|
ha perso il contatto con la realtà?
Perchè nessuno può garantire per
quel libero cittadino con la pistola in mano, ovverosia nessuno può
garantire che quella pistola venga utilizzata nella più completa
liceità.
| Dare un arma ad una persona significa anche avere
| il
dovere e la certezza di averla responsabilizzata,
| questo è ben
diverso da quello che accade negli USA.
E tu pretendi che lo Stato
responsabilizzi le persone? Se lo Stato avesse davvero questa capacità,
allora si paleserebbe la città d'oro di cui Claudio parlava poco tempo
addietro. Di nuovo, siamo seri.
| A parte che non ho la mentalità da
super-eroe, ma semplicemente
| una mentalità scevra di tantissimi
pregiudizi, e un'assenza
| di attaccamento alla vita risultato da un
lungo processo di
| apprendimento della mistica, che tocca proprio
temi importantissimi
| come la reincarnazione.
Sei così distaccato
dalla vita, così privo della volontà di vivere, che desideri a tal
punto proteggere questa cosa di cui non ti importa niente?
Diceva
Lucrezio "Qualibus in tenebris vitae, quantisque periclis | Degitur hoc
aevi, quodcumque est.", e diceva Schopenhauer "L'uomo non può avanzare
che a passi lenti, con occhio ansioso e vigile, perchè mille rischi e
mille nemici gli tendono agguato. Così procedeva allo stato selvaggio,
così procede in piena civiltà: per lui non c'è nessuna sicurezza."
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