[NaLug] [Nalug] Proposta per un linux day meno tecnico
alfredo
biscottin a virgilio.it
Gio 23 Nov 2006 10:35:03 CET
nonno84 a virgilio.it wrote:
> Stavo pensando che forse linux non è diffuso perchè noi miriamo sempre
> ad un target ristretto di persone, cioè gli utenti non di basso livello
> di computer, quindi prettamente ragazzi di ingegneria o di facoltÃ
> comunque scientifiche. Non che sia sbagliato, ma è quasi come colpire
> sempre lo stesso bersaglio. Il nostro obiettivo dovrebbe essere invece
> quello di diffondere la filosofia dell'open source anche a persone
> che
> di computer non ne capiscono una mazza o che comunque sono poco
> interessate ai vantaggi tecnici di un Sistema Operativo rispetto ad un
> altro.
>
sicuramente, tenendo presente che alla gente "non del campo" non
interessa molto il fatto di essere software libero, ma che funzioni a
prova di niubbo (tipo ubuntu) e, cosa molto importante, non devono fare
nulla da linea di comando (oppure si seguono il seminario di /home).
> Quindi proporrei di fare un linux day orientato specificamente
> verso persone che hanno conoscenze zero o quasi in campo informatico.
> Un incontro di questo tipo deve vertere necessariamente sul tema della
> libertà , dei diritti nel mondo digitale e nell'era di Internet,
> della
> privacy e cose del genere. Poi, e soltanto poi, bisogna spiegare come
> Linux contribuisca a realizzare un ambiente più libero e meno
> controllato. Ovverosia, Linux deve essere il punto di arrivo e non
> quello di partenza.
>
io direi che va bene, ma tenterei anche una spinta sull'uso del software
libero in ambiente windows: OpenOffice, Mozilla Suite, etc etc.. in
questo modo non hanno un "trauma" quando usano gnu/linux.
> Direi di abbandonare la struttura del seminario con
> le slides per passare ad un più formale dibattito con tanto di
> moderatore, in cui ci sono 3-4 relatori ognuno dei quali pronuncia un
> discorso. Eventualmente si possono anche usare le slide ma soltanto
> come riferimento, cioè come ho involontariamente fatto io. Si scrivono
> poche informazioni fondamentali, senza entrare nei dettagli, in modo da
> creare una sorta di linea guida per il discorso. In ogni caso
> l'evento
> non deve essere organizzato come una successione di seminari; si da
> un'ora di inizio ed un'ora di fine e in questo spazio si
> discute in
> continuazione, prevedendo eventuali pause ma cercando di evitare lo
> sgradevolissimo distacco tra un seminario e l'altro che si è
> verificato
> ad Adunanza Digitale. Vuoi perchè la gente si scoccia, vuoi perchè ha
> altri impegni, va a finire che dopo un certo seminario ci troviamo
> l'aula vuota e non va affatto bene.
>
gia', e' abbastanza brutto vedere che dopo una certa ora la gente va'
via... ponendo la giornata come un enorme dibattito, dovremmo dare molta
parola agli spettatori, quello che volevo fare io durante la noiosa ora
di installazione. io direi addirittura di fare tipo 10.30-16.30 con
un'ora di pausa pranzo, in modo da avere 5 ore piene in cui parlare,
discutere, vedere filmati... dovrebbe essere una specie di tavola rotonda.
> Io penso che dovremmo organizzarlo
> all'interno di una facoltà umanistica, che poi sia della Federico
> II,
> dell'Orientale o di qualsivoglia università non è importante.
>
si insomma la facolta' non e' determinante, non siamo razzisti fino a
questo punto :P
> Requisito
> fondamentale sarebbe farlo comunque al centro, in modo da avere il
> massimo numero di persone possibili come partecipanti all'evento.
> Eventualmente si potrebbe prevedere una sezione con proiezione di film
> (non la rivincita dei nerd, intendo qualcosa come Brazil). Volendo si
> può anche "colorare" il tutto (preferibilmente di rosso),
> tanto
> comunque il nostro pubblico è prevalentemente di sinistra, di parlare
> agli stronzoni con le mutande di Calvin Klein non penso che ci
> interessi molto, non per generalizzare ma fondamentalmente funziona
> così.
>
d'accordissimo sul farlo in centro, ma eviterei la parte politica, tanto
i cuozzi con le maglie rosa e le mutande calvin klein (man -k io ho
quelle $sommatoria Uomo, vanno bene?) si eliminano da soli. E poi la
rivincita dei nerds e' un film bellissimo, perche' non lo vuoi
proiettare? :PPP pero' in effetti brazil e' meglio anche se abbastanza
lento e "scuro"...
> Io ho parlato di un evento singolo ma si potrebbe fare anche come
> dice gianfilippo, cioè una serie di eventi accomunati dal tema della
> libertà e dei diritti nell'era dell'informazione.
> Naturalmente una cosa
> del genere va organizzata accuratamente, evitando le nerdate tipo
> mettere i nick sui volantini invece del nome e cognome, non presentarsi
> con le magliette nerd (lui sa chi è, sui sa cos'è) e così via.
>
Uhmm... io inizieri con un evento unico, vedendo come la gente partecipa
e le loro reazioni; bisogna creare un "team" di persone che si mette a
disposizione per la maggior parte degli eventi che, essendo
indubbiamente infrasettimanali, diventano difficilmente accessibili per
chi e' impegnato lavorativamente.
Cos'hai contro la mia magliettina slackware? e' bellissima! la tua e'
tutta invidia :PPPPPP
> La pubblicità poi la possiamo fare in giro per tutta Napoli e oltre, senza
> restringerci necessariamente al centro storico o comunque
> all'ambito
> delle facoltà umanistiche. Sperando che questa volta non debba essere
> di nuovo io l'unico a farla, anche se sinceramente sarei disposto a
> sacrificarmi.
>
Certo, ma se gia' chi va in facolta' appende i volantini si fa un bel
po' di propaganda... poi magari la sera ci si organizza e si vanno ad
appendere per la citta' (ricordate l'attacchinaggio per l'evento
stallman? :D non c'e' mai stata tanta polizia come quella notte ghghgh).
> Quindi, se troviamo un'aula e riusciamo a preparare un pò
> di materiale per me la cosa è fattibile anche entro un mese. Questa
> volta vorrei però che l'attenzione maggiore andasse sui seminari
> veri e
> propri, cercando di realizzare qualcosa di incisivo, di non annoiare
> pur senza scadere nel faceto e soprattutto di insegnare, di comunicare.
> Fatemi sapere che ne pensate, poi nel caso mobilito i miei contatti
> all'Orientale e vediamo di trovare anche un cesso per metterci
> dentro e
> fare sta cosa.
>
io sono favorevolissimo ad un evento del genere, uscire dall'ambito
esclusivamente "scientifico" e' importante. prova a prendere contatti
all'orientale, magari riusciamo a fare qualcosa.
ciriciao!
--
biscottin at virgilio dot it
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