[NaLug] [Nalug] Proposta per un linux day meno tecnico

Joseph Vinegar joe.vinegar a gmail.com
Sab 25 Nov 2006 02:06:41 CET


Permettetemi di fare un riassunto (così vedo se ho capito il senso
della questione).

<sunto>
a) finora ci siamo ghettizzati, scegliendo un pubblico ristretto
(informatici e dintorni, tecnofili)
b) un esempio di targHet diverso finora trascurato è quello degli
"umanisti" che apprezzano i temi della libertà di espressione e la
condivisione del sapere, e gli "attenti alla politica", che sono
interessati ai discorsi sullo strapotere delle multinazionali e dei
monopoli, e relative conseguenze sulla civiltà.
c) per rivolgersi a questi nuovi soggetti dobbiamo ripensare contenuto
e forma degli "incontri".
d) per molti aspetti _non_ siamo adeguatamente ferrati su questi
argomenti, accusiamo evidente partigianeria (dopotutto siamo
appassionati), poche basi teoriche (parlo per me: non sono economista,
né sociologo, né dottore in legge, né analista politico, né esperto di
comunicazione, e tali figure scarseggiano nel NaLug)
</sunto>

Se grosso modo si tratta di questo, do un contributo personale:

Il tema di base potrebbe essere:
computer =/= elettrodomestico
computer ==  (unica) porta di accesso alla conoscenza

Da qui deriva il problema di "chi controlla la porta" (i tecnici
miopi?! i politici sordi?! il mercato cieco? sicuro non l'utente
ignaro).
Un incontro su questo tema renderebbe i tecnici meno miopi, l'utente
meno ignaro -> i politici meno sordi -> controllo sul mercato cieco
--> l'Apocalisse rimandato un altro po'.

Sulla totale digitalizzazione dell'informazione abbiamo le compentenze
(per esempio immodestamente sarei "del campo", TLC, nel senso che ho a
disposizione materiale di solida reputazione a favore di tale tesi e
forte retroterra tecnico per giustificare questa affermazione banale
ma gravida di implicazioni).
Si può costruire un'introduzione che inquadri in quest'ottica il
problema, ed offra agli "esperti" dei vari campi (letterario,
politico, economico, sociale) lo spunto per presentare la loro analisi
sintetica dell'impatto dell'informatica sul loro settore (pro, contro
e _rischi_ ).
Ciò fatto, la discussione partirebbe con delle buone informazioni di
base, e potrebbe svilupparsi spontaneamente.
Chi sa come si organizza un incontro di questo tipo? Serve qualche
esperienza da giornalista?

/home/bellidea/ononn

P.S.
Credo che lo spirito -non la forma- sia molto "Adunanza Digitale":
perché non colleghiamo i due progetti, in modo da amplificare i
benefici per entrambi?
P.P.S.
E' probabile che non ho capito una mazza e vi ho ammorbato con
chiacchiere inutili: se così è, datemi un chiarimento. Gentilmente,
che so' sensiBbile.
-- 
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