[NaLug] 12ott2006 :: resoconto "Consultazione pubblica sulla Governance di Internet"

Fausto Napolitano nk a 81100.eu.org
Ven 13 Ott 2006 15:56:04 CEST


Ieri io e Daniel ci siamo recati alla Consultazione pubblica sulla  
Governance di Internet alla Sala delle Conferenze del Garante per la  
protezione dei dati personali a Piazza di Monte Citorio. Trattasi di  
un evento in cui professionisti, associazioni, enti e cittadini  
potevano incontrarsi per discutere delle problematiche connesse  
all'utilizzo di Internet e dire la propria, in vista anche  
dell'evento di Atene (www.igfgreece2006.gr). Il programma qui http:// 
www.funzionepubblica.it/nuovosito/pdf/Programma_091006.pdf

http://www.innovazionepa.it/consultazione.htm

Arriviamo alle 9:45 circa alla stazione Termini, dove incontriamo  
l'amico Taz (che però andava qui http://www.sbilanciamoci.org/ 
index.php?option=com_content&task=view&id=477&Itemid=72 :)

Insieme prendiamo un caffè e ci avviamo a Piazza Monte Citorio.

Diamo i nominativi ed entriamo. Contro ogni nostra aspettativa la  
gente presente era veramente poca. Nonostante fosse un evento di  
rilevanza (inter)nazionale erano pochissimi i rappresentanti delle  
culture in rete (i presenti erano per la maggior parte rappresentanti  
di grosse aziende come telecom, o esponenti delle università. C'erano  
però anche liberliber, creative commons,  assoprovider,  
frontieredigitali e assoli). Incontriamo Stefano Bocconetti, il  
giornalista di Liberazione che ci aveva invitato alla Liberafesta lo  
scorso settembre. Incontriamo Arturo di Corinto con il quale  
scambiamo quattro chiacchiere e che ci conferma la sua disponibilità  
per Adunanza il 4 novembre a Caserta(!). Saluto Andrea Monti, il  
quale sembra scettico sulla vera utilità dell'evento.

Ed in effetti per tutta la prima parte il pubblico ascolta gli  
interventi delle imprese e dei professionisti dell'IT, di cui pochi  
veramente interessanti. Al tavolo Beatrice Magnolfi, Sottosegretario  
per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione.  
Nicolais fa il discorso di apertura, poi finisce e fa per uscire  
dalla sala. Daniel lo bracca e gli chiede della petizione. Il  
Ministro gli lascia il suo biglietto da visita(!!).

In questa prima fase ci avvicina una giornalista, nota il nostro  
abbigliamento fuori tema -polo e pantalone contro le giacche e le  
cravatte del resto della sala- e ci chiede se vogliamo fare  
un'intervista. Usciamo dalla sala, la giornalista è di Neapolis, ci  
fa un paio di domande filmate. Poi dopo le diciamo della petizione  
(<<ah, ma perchè non mi avete detto niente?>>), e di Adunanza. Ci  
dice di chiamarla quando faremo Adunanza, perchè verrà a fare un  
servizio(!!!).

Poi arriva il momento del dibattito moderato da Cortiana. Daniel si  
prenota per parlare anche lui. L'atmosfera diventa più calda.  
Purtroppo non c'è tempo per sentire tutti, e quindi è rimandato al  
pomeriggio.

Bocconetti ci presenta Sergio Bellucci, responsabile nazionale per la  
comunicazione di rifondazione. Ci racconta che 10 anni fa lui già  
aveva progetti per internet, ma che nessuno capiva niente di  
internet. E ancora oggi non è che sia cambiato di molto.

Buffettiamo, mai assaggiati spiedini così buoni :)

Riprende la discussione, stavolta parla Stefano Rodotà. Modera  
Antonino Mazzeo. Riprendono gli interventi. Dovrebbe toccare a  
Daniel, ma sembra che lo abbiano saltato. Si fanno le 17 ed ancora  
non chiamano Daniel. Daniel si avvicina al tavolo e chiede quando  
toccherà a lui. Dice qualcosa a Mazzeo ed alla fine riesce a farsi  
inserire nella lista per parlare. E' l'ultimo intervento. Avverto  
Marcello di registrare (l'evento e' anche in streaming). Daniel  
inizia cercando di utilizzare al posto della solita slide presentata  
durante tutto l'evento un Word per scrivere i nostri indirizzi, ma  
non glielo fanno fare. Inizia allora a parlare e a dire la sua.  
Sbagliano a presentarlo (gruppo utenti linux invece di "hackaserta  
81100").

Il tono e' concitato, un pò perché lo avevano saltato dalla lista, un  
pò perché premevano per fare presto, un pò perché gli abbassavano il  
volume del microfono - perché il tono della voce era molto alto o  
perché ,a detta sua , volevano censurarlo, chissà - ma il messaggio è  
perfetto. Inizia chiedendosi perché se siamo ad una pubblica  
consultazione su internet la gente è così poca, eppure la fila  
dovrebbe essere lunghissima lì fuori. Lui invece è lì per cambiare le  
cose. Parla della nostra petizione, delle ormai quasi 5000 firme, e  
chiede una decisione forte da parte del governo sull'adozione del  
software libero nella PA. Conclude con la questione Paolucci (http:// 
81100.eu.org/wiki/uomoMicrosoft). Al momento sul sito non c'è ancora  
la registrazione dell'evento, e non so se ci sarà. Se qualcuno è  
riuscito a registrarla magari ce la mandasse.

L'evento finisce. La Magnolfi conclude dicendo che questa pubblica  
assise è stata fatta apposta per confrontare i professionisti ed il  
governo sulle tematiche di internet. Riassunto, noi ne sappiamo poco  
ma con il vostro aiuto, con quello dei tecnici, ma sopratutto con la  
mediazione di giuristi e professionisti di altre discipline, possiamo  
cercare di fare in modo che internet sia un posto migliore. Si prende  
carico di tenere continuativo questo rapporto tramite il portale  
www.innovazionepa.it . A proposito di Open Source dice, stiamo  
sperimentando da 3 anni se ci possono essere dei benefici, e mi  
sembra giunto il momento di metterli in pratica. Costituiremo un  
organo per l'OpenSource nella PA, e vedremo di renderlo produttivo  
(!!!!)

Subito dopo l'intervento Claudia Oglialoro è venuta per chiederci  
scusa per la questione di aprire Word per scrivere i nostri  
indirizzi. Potevamo farlo, ma la ragazza che si occupava delle slide  
non era stata istruita per questa. Si scusa ancora. Noi prendiamo il  
suo contatto email e le chiediamo se è possibile invitare Beatrice  
Magnolfi ad Adunanza. Lei ci da la sua email, ci presenta la  
segretaria della Magnolfi e le diciamo di Adunanza. Dice di mandarci  
un'email con i dettagli, crede che sia fattibile(!!!!!)

Inutile dire che abbiamo preso un casino di email di gente  
interessata a collaborare in qualche modo ad Adunanza ed alla _vera_  
diffusione del software libero. Assoli e Torino aderiranno ad  
Adunanza, poi chissà.

cheers
nk

p.s.: mi scuso se ci saranno delle incongruenze, se ci saranno, con  
la pubblicazione che metterano sul sito del governo. Quest è quanto  
mi ricordo, e questo è quello che vi ho raccontato ;)



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