[NaLug] Soggezione informatica dello Stato italiano alla Microsoft

Domenico domenico.v a gmail.com
Mer 2 Maggio 2007 02:57:35 CEST


On 01/05/2007 20:34, blueyes ha scritto:

>zopar ha scritto:
>  
>
>>L'ecdl è solo un modo in più inventato da microsoft e altri per far 
>>soldi e per tener sempre più legati a se gli utenti.
>>Non trovo inoltre giusto che lo stato debba mettere soldi per offrire 
>>corsi su win office e roba simile.
>>Ecdl è un male perchè fa credere all'utente di sapere quando invece non 
>>sa ancora nulla e soprattutto fa pensare che sapere usare un pc 
>>significhi saper accendere win e usare un po' excel, senza contare che 
>>lo tiene rinchiuso nel mondo microsoft...
>>    
>>
>
>Sono indeciso se considerarle tue opinioni personali oppure un
>trolleggio, visto che io ho portato fatti e tu hai sparato illazioni
>gratuite ...
>  
>
Beh visto che vuoi i fatti provo a metterne qualcuno nel piatto.


Zopar in parte ha ragione.
L' ECDL è un male perché i contenuti dell' ECDL dovrebbero esser
impartiti tra i banchi di delle scuole elementari e le medie. Perché l'
ECDL attesta conoscenze nel campo informatico equivalenti alle
conoscenze che si forniscono ad un alunno in italiano ed informatica tra
le elementari e le medie.
La certificazione ECDL raggiunge lo stesso scopo della licenza media,
affermano entrambi che hai un istruzione minima, da lì ad esser istruito
o addirittura colto ce ne passa.

Secondo le informazioni in mio possesso è possibile conseguire la
patente europea anche senza usare il software proprietario, così come
per prendere la patente automobilistica non devi imparare a guidare o
fare l'esame necessariamente su di un auto FIAT.

E' indubbio che vi sia un enorme business dietro quest' esame. Non si
capisce perché per prendere la patente devo pagare alcuni bolli mentre
per l' ECDL si paga, solo per l'esame 250 euro. E ciò solo se il
candidato è un autodidatta, altrimenti bisogna aggiungere il costo
dell'esame e/o del materiale didattico.

In base a quel che so, esiste una vera e propria attività mafiosa dietro
al test. Perché scimmiotta il peggio di esami come il TOEFL e quello
della patente automobilistica. Le domande sono poste attraverso un
sistema automatico e non sono intellegibili, i termini adottati per
formulare i quiz sono tutt'altro che universalmente riconosciuti, sicché
per rispondere alle domande compiutamente il candidato deve sapere cosa
vuol dire l'esaminatore con una data espressione.

Mi spiego meglio, perché in ogni esame al mondo il candidato deve sapere
cosa vuol dire l'esaminatore con una data espressione, ma, mentre nel
mondo reale, l'area del rettangolo è una domanda uguale per tutti, non è
univocamente determinata una domanda del tipo: indicare l'unità preposta
alle operazioni di output le risposte in questo caso possono essere più
d'una. E ti potrei fare altri esempi.

L'unico modo per superare quest' ambiguità è conoscere l'insieme delle
domande e delle relative risposte da cui poi dovrebbero esser estratte
casualmente le domande per l'esame. Ossia l'equivalente del libro dei
quiz della patente, e del metodo che adotta lo Stato per rilasciare la
patente auto. Nel caso della Motorizzazione l'archivio delle domande è
pubblico, mentre nel caso dell'ECDL è considerato materiale riservato,
ma guarda che strano vero?! Sarà un caso che in questo modo si favorisce
tutta l'editoria e la didattica tesa *esclusivamente* a consentire il
superamento dell'esame piuttosto che la vera alfabetizzazione
informatica della popolazione.

Mi sai dire una sola, dico una sola, ragione per cui lo Stato non
amministra autonomamente il test ne è riconosciuto dall'ECDL, mentre è
tutto demandato all'AICA. Noi come al solito scimmiottiamo gli USA nelle
loro cose peggiori in questo caso, abbiamo scopiazzato ampiamente il
loro TOEFL, come gli USA riconosciamo il valore dei test, ma lasciamo il
vantaggio economico di quest'attività di certificazione solamente ad
un'ASSOCIAZIONE senza fini di lucro, che solo per confermare che ho
dimostrato di saper rispondere alle sue domande,  (n.b. non ho scritto
dimostrato di conoscere gli argomenti, ma di avere saputo rispondere
alle domande, c'è una enorme differenza tra le due cose!) vuole più di
250 euro, cioè circa mezzo milione di vecchie lire.
Se questi me li vuoi chiamare costi di gestione per amministrare l'esame
allora ti dirò che il pizzo è il costo per pagare la sicurezza della
propria attività imprenditoriale o commerciale che sia, offerta da un
altro tipo di associazione (troverai maggiori informazioni consultando
l'art. 416 e 416 bis c.p.)

Per ora credo possa bastare per dire che Zopar non ha completamente
torto nel sostenere che la certificazione per come è concepita è il male.

Saluti, vido


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